Un po’ di recenze di quelle pedanti e arrogantelle come quelle che scrivevo da 17enne su UP!UP! ‘zine:
Direct Control “you’re controlled”-LP (Kangaroo records): hardcore riff-o-rama privo di quegli irritanti sasasasasas che piacciono tanto ai WHN? Junkies.
Belle chitarre, batteria lineare,corde vocali grattugiate dagli urli e grafica del disco retrosamente figherrima.
Ok il retrò,ma bisognerebbe dare dei paletti alla voglia di antico:la canzone su Reagan é assolutamente inutile ,sembra scritta perché sei out se non backki in the days.
Bene, visto che retrò é moda credo che metterò in piedi anche io una band, la chiamerò Raw Digesti Punx e scriverò canzoni contro la Democrazia Cristiana.
Siamo nel 2008 e ci son Bush,Berslusconi ,Sarkozy e Putin, indi non mi pare che manchi materiale per scrivere. Un po’ di quella roba, Dio-retrò!
p.s.: se poi volevano fare gli old school a tutti i costi, il foglietto interno doveva essere fotocopiato eeeeh!
http://www.lastfm.it/music/Direct+Control
Double Negative “the wounderful and frightening world of double negative”-LP (No Way records)
Durante una serata in Villa Occupata ,qualcuno mise in sottofondo un disco di un gruppo strafigo e Carlo ed io ci siam chiesti chi fossero gli autori di tale godimente auditivo.
Dopo un mesetto scoprimmo che non si trattava di qualche vecchia gloria del passato, bensì dei giovini Double Negative.
E’ più lungo il titolo della durata del disco, per cui già per questo vincono bene.
Come caratteristiche sonore sono simili ai Direct Control indi rivincono bene ,ma la voce mi piace di più, perché è molto più insolente (un po’ alla JFA o alla Corrosion of Conformity di “Animosity”).
Carletto sta consumando la sua copia e anche io lo farei se avessi un po’ più di tempo per ascoltare i miei amati vinili invece di rompermi i coglioni in una carpenteria,Diometalmeccanico!
http://www.myspace.com/thedoublenegative
Get the Most “moment in time e.p.”-7” (XCrucial ResponseX records)
Streighteggioni dal sapore youthoftodayano, con il cantante Cappo-clone. Scorrono veloci e potenti, corazzi proudi e scimmieschi,ma come lyrics minestrariscaldata is the law.
Certa gente probabilmente ha il cappuccio della felpa che gli copre gli occhi e non vede oltre alla solita combinazione di unity-truth-friendship da urlare nel microfono.
Xche palleX
http://www.myspace.com/getthemosthc
One Voice “Breakfree”-7” (XCrucial ResponseX records)
Tuonano 88ttismo (in senso XXX) da ogni accordo e spaccano dibbella. Tradizionalismo straight edge appalla, ma disgiungono le natiche. Invece per quanto riguarda i testi ,idem come per i Get the Most.
Arriverà prima o poi il Messia ixuto a portare un po’ di novità in questi testi? Gli sXe torneranno a fare la differenza, o resteranno per i secoli dei secoli statici e tradizionalisti?
Ai posteri l’ardua sentenza.
http://www.myspace.com/onexvoice2006
Citizens Patrol “sick routine E.P.”-7” (No Way/Crucial Attack records)
Martellanti e sghembi , il sogno erotico HC di Carlo.
45 giri in velocità che dal vivo (lostinatlantis.splinder.com/post/14303201/night+of+the+living+GG) si son rivelati validini,anche se niente di nuovo. Vorrei leggere i testi,ma il foglietto interno é un paciugo irritante di disgnetti disordinati e calligrafia handicappata, per cui leggerò meglio quando sarò più tranquillo.
Compratelo comunque, che non sono malaccio.
Claudio Lazzaro “Nazirock-Ho il cuore Nero”- DVD (Feltrinelli)
Un viaggio nella fogna per lo studio del Rattus rattus AKA Topo Nero. Roberto Fiore sostiene che sia diffamatorio; io a Roberto Fiore e ai suoi kamerati consiglierei di prendere bene la mira quando c’é da zappare. Del resto l’autore per buona parte del documentario, non ha fatto altro che filmare dichiarazioni e nulla più.
Un documentario che porta in un mondo assurdo, composto da personaggi paradossali; manipolatori e manipolati, arrampicatori di vetri (la domanda che ha destato più imbarazzi é quella sull’Olocausto, a cui solo i Legittima Offesa hanno avuto il fegato di rispondere con agghiacciante sincerità) e gente dal passato poco pulito che tenta di darsi un’aria socialmente accettabile(cercano il cambiamento con l’amore, ma piazzano le bombe al Manifesto…www.youtube.com/watch).
Da segnalare gli Hobbit che coverizzano la canzone di un gruppo che nelle note interne di un 7” scriveva: “gloria al popolo sovietico,ai compagni Lenin e Stalin e che la bandiera rossa sventoli di nuovo sul cielo d’Europa,dagli Urali all’Atlantico e una volta per tutte…potere proletario!”…beh, complimenti per la coerenza. Anche io sono “Unbeliever” ,ma mai mi sognerei di coverizare gli Skrewdriver anche se all'epoca di quella canzone non erano ancora nelle grazie del National Front.
Da guardare assolutamente in barba a Roberto Fiore che ha fatto di tutto per evitarne la proiezione.Da segnalare l'ottimo inserto a libro con brani tratti da "Nazirock" dell'intramontabile Valerio Marchi.
www.nazirock.it
Soundtrack odierna: New York Hoods
